Ultim’ora MINISTERO 3 Aprile: Vietato andare in auto in MONTAGNA I Approvato il protocollo urgente: pericolo sicurezza imminente

Ultim’ora da parte del Ministero. Per chi oggi, 3 Aprile si mettesse in auto e si dirigesse in zone di montagna, scatta l’avvertimento di legge. E’ vietato andare in auto in montagna. Tutto vero: è scattato il pericolo generale, e bisogna adattarsi subito.
Approvato il protocollo urgente: pericolo sicurezza imminente, in montagna non ci puoi andare. La legge parla chiaro, lo dice il Codice della Strada.
Secondo quanto stabilito dall’Art. 150 del Codice della Strada, se sussistono determinate condizioni di pericolosità, vige un protocollo ben chiaro.
I cittadini sono in questo senso tenuti a rispettarlo, e il Ministero non fa altro che ribadire quanto è storicamente e palesemente indicato nelle righe del suddetto articolo.
Il problema è legato al passaggio in zone a rischio e all’incrocio tra veicoli nei passaggi ingombrati o su strade di montagna. Che cosa occorre fare? Ecco la risposta.
Divieto di andare in montagna: siamo a rischio
Quando l’incrocio non sia possibile a causa di lavori, veicoli fermi o altri ostacoli, il conducente, il cui senso di marcia è ostacolato e non può tenersi vicino al margine destro della carreggiata, deve arrestarsi per lasciar passare i veicoli che provengono in senso inverso.
Sulle strade di montagna o comunque a forte pendenza, se l’incrocio con altri veicoli è malagevole o impossibile, il conducente che procede in discesa deve arrestarsi e accostarsi quanto più possibile al margine destro della carreggiata o spostarsi sulla piazzola, ove esista. Tuttavia, se il conducente che procede in salita dispone di una piazzola deve arrestarsi su di essa, se la strada è tanto stretta da rendere altrimenti necessaria la manovra di retromarcia.

Cosa dice il Codice della Strada
L’articolo 150 del Codice della Strada disciplina le modalità di incrocio tra veicoli in situazioni di viabilità difficoltosa, come nei passaggi stretti o su strade di montagna, dove la larghezza ridotta della carreggiata non consente il transito simultaneo di due veicoli in direzione opposta. Questa norma ha lo scopo di garantire la sicurezza stradale, ridurre il rischio di incidenti e stabilire le priorità di passaggio tra i mezzi.
Quando due veicoli si trovano a dover incrociarsi in un punto stretto, è necessario stabilire chi ha la precedenza e chi deve fermarsi o arretrare per permettere il passaggio in sicurezza. La regola poi è chiara. Il veicolo che ha più facilità di manovra deve agevolare il passaggio dell’altro. Se necessario, uno dei due conducenti deve fermarsi per consentire il passaggio in sicurezza. In caso di impossibilità di passaggio simultaneo, uno dei veicoli deve arretrare fino a un punto in cui l’incrocio sia possibile. Queste norme si applicano soprattutto in strade a doppio senso di marcia con carreggiata stretta, tipiche delle zone rurali, dei centri storici o delle aree montane.