ULTIM’ORA, arriva il CERTIFICATO ASTEMI: ufficiale, dal 2 Aprile mostralo al posto di blocco, mai più multe per te

Ufficiale, da oggi arriva il ‘Certificato Astemi’: se non ce l’hai, sei in un mare di guai. Non importa cosa tu possa dichiarare: serve l’atto documentale. Con un provvedimento di legge perentorio, arriva una ultim’ora destinata a far discutere. Ma anche utile.
Se sei provvisto di questo titolo, non avrai più alcun problema, infatti: basta mostrare il documento e non ti potranno più multare per legge.
Se da una parte dunque vi si trovano persone pronte a inorridire per questo vincolo a cui doversi sottoporre in modo obbligatorio, c’è anche chi la pensa in modo diverso.
Del resto i controlli in strada si fanno sempre, e comunque, e non ci piove che siano necessari per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico.
E la legalità, anche: per chi guida, ovviamente, è fatto divieto di ubriacarsi e guidare in stato di ‘ebbrezza’: ma chi no beve? Ecco il certificato ‘astemi’.
Certificato astemi, la prova che sei sobrio e non ti fanno niente
Prima, molto prima che ti possano chiedere di sottoporti al test dell’alcol, c’è infatti un documento che ti viene chiesto. Ed è proprio questo che assume i connotati di una sorta di certificato ‘astemi‘. Quando vieni fermato a un posto di blocco, la prima cosa che gli agenti chiedono è la patente di guida e i documenti del veicolo. Solo in seguito, se necessario, possono effettuare ulteriori controlli, come il test dell’etilometro.
Gli agenti della Polizia Stradale, dei Carabinieri o della Polizia Locale hanno il diritto di fermare i veicoli per controlli di routine. Il conducente deve sempre esibire, su richiesta: Patente di guida, per verificare che sia valida e adeguata al veicolo. Libretto di circolazione, per controllare la regolarità del mezzo. Assicurazione RC Auto, per accertarsi che il veicolo sia coperto da una polizza valida.

Ecco cosa serve avere in auto
Se il conducente non ha la patente con sé, rischia una multa da 42 a 173 euro (art. 180 CdS), ma può evitare la sanzione presentandola entro un termine prestabilito in caserma. Se invece non ha mai conseguito la patente, la multa è molto più alta, tra 2.257 e 9.032 euro. Dopo aver verificato i documenti, gli agenti valutano se sia necessario effettuare un alcoltest. Il controllo viene fatto solo se l’automobilista mostra sintomi di alterazione (alito vinoso, difficoltà a parlare, movimenti incerti).
Oppure se l’agente nota comportamenti sospetti o infrazioni che possono indicare uno stato di ebbrezza o se p in corso un controllo a tappeto, ad esempio nei pressi di locali notturni. Rifiutarsi di fare il test è un reato e comporta sanzioni gravi, come una multa fino a 6.000 euro, sospensione della patente fino a 2 anni e sequestro del veicolo.