“Ho l’allergia al polline”: MULTA E SOSPENSIONE della PATENTE se guidi I Ufficiale dal 1 Aprile: è vietato per LEGGE

“Ho l’allergia al polline”: da oggi in poi, se ti succede, è meglio che tu stia a casa. Non salire in auto e soprattutto non guidare. E’ legge. E’ ufficiale. Ti becchi una multa pesantissima e anche la sospensione della patente. E’ vietato farlo.
Dal 1 di Aprile 2025 non potrai più guidare se hai l’allergia al polline: è vietato dalla legge, anche se ancora non lo sai. Non puoi metterti al volante.
Se guidi, e ti beccano, rischi che ti tolgano la patente oltre che una multa pesante: e a dirla tutta, rischi anche qualche cosa anche peggiore.
Vale a dire, rischi di fare un incidente stradale, e di causare danni a te, e a tutti gli altri potenziali fruitori della strada. E il motivo è semplice.
Dipende infatti tutto dal tipo di medicinale che hai assunto per poter curare la tua allergia che, spesso, è transitoria e stagionale. Ma pericolosa.
Non metterti al volante, rischi la vita e la patente
Gli antistaminici sono farmaci comunemente utilizzati per trattare allergie, raffreddore e disturbi cutanei, ma il loro utilizzo può avere effetti collaterali significativi, soprattutto per chi si mette alla guida. Sebbene molti automobilisti non diano peso a questo aspetto, l’assunzione di certi antistaminici può ridurre i riflessi, provocare sonnolenza e compromettere la capacità di concentrazione, aumentando il rischio di incidenti.
Ma cosa succede esattamente se si guida dopo aver assunto un antistaminico? È vietato dalla legge? E quali sono le possibili conseguenze? Gli antistaminici si dividono in due categorie principali. Antistaminici di prima generazione sono la prima. Questi farmaci, come la difenidramina e la clorfenamina, attraversano la barriera emato-encefalica e hanno un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale. Possono causare: sonnolenza intensa, riduzione della capacità di attenzione, rallentamento dei riflessi e difficoltà di coordinazione motoria.

Ecco cosa non devi prendere
Ci sono poi gli Antistaminici di seconda generazione: farmaci più moderni come la loratadina e la cetirizina sono progettati per avere minori effetti sedativi, ma possono comunque provocare sonnolenza in alcune persone, soprattutto se assunti in dosi elevate o in combinazione con altri medicinali. Anche una lieve riduzione dei riflessi può aumentare il rischio di incidenti stradali, soprattutto in situazioni di emergenza che richiedono una risposta rapida.
Se un automobilista assume un antistaminico prima di mettersi al volante, può sperimentare diversi sintomi che influenzano negativamente la guida, tra cui una ridotta prontezza di reazione: un tempo di risposta più lungo può essere fatale in caso di frenate improvvise o ostacoli imprevisti. Oppure, una sensazione di stanchezza e calo dell’attenzione: la distrazione alla guida è una delle principali cause di incidenti stradali. E ancora, rischi una visione offuscata. Molti incidenti legati all’uso di farmaci passano inosservati o vengono attribuiti ad altre cause, ma studi dimostrano che l’assunzione di farmaci con effetti sedativi può aumentare il rischio di incidenti del 50% o più. In molti paesi europei, tra cui l’Italia, il Codice della Strada vieta la guida sotto l’influenza di sostanze che compromettano la sicurezza, compresi alcuni farmaci.