“Usa la sedia a rotelle”: ADDIO PARCHEGGIO RISERVATO I Cancellata la 104, schiaffo in faccia ai DISABILI

“Usa la sedia a rotelle”: clamoroso schiaffo in faccia a tutti i disabili. In un momento solo, viene cancellata la legge 104 e tutti i diritti relativi alla disabilità in strada. Sì non ti fanno più nemmeno parcheggiare. Addio alla sosta riservata per chi ha la ‘1o4. E’ fatta.
La legge cambia, e a volte cambia in modo così brusco da farti accapponare la pelle e chiederti: perché? Che senso ha questo tipo di norma?
La domanda è lecita, come è cortesia rispondere, si dice proverbialmente. Ma a volte le parole restano come bloccate in gola, perché si fa davvero fatica.
In un contesto come quello attuale, in una società che mira ad evolversi evolvendo i diritti di alcuni soggetti, considerati più ‘deboli’, può anche succedere l’opposto.
Come in strada, appunto: dove molto spesso i rischi che corrono alcuni utenti ‘fragili’ (minori, pedoni, disabili, ciclisti) vengono acuiti da alcune decisioni.
Niente più parcheggio riservato per disabili
Nel 2025, l’Italia ha introdotto significative modifiche riguardanti i parcheggi riservati alle persone con disabilità, suscitando dibattiti e preoccupazioni tra cittadini e associazioni. Sebbene non vi siano informazioni dettagliate su specifiche città o regioni che abbiano eliminato tali parcheggi, alcune tendenze e decisioni hanno sollevato interrogativi sulla disponibilità e l’accessibilità degli spazi dedicati.
Una delle principali cause di preoccupazione è la crescente esigenza di adattare le infrastrutture urbane alle nuove sfide della mobilità sostenibile. In alcune località, l’espansione delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici ha portato a una riorganizzazione degli spazi di sosta. Questo ha talvolta determinato una riduzione dei parcheggi riservati alle persone con disabilità in zone strategiche, sollevando critiche da parte di associazioni che sottolineano l’importanza di garantire un numero adeguato di posti dedicati nelle aree più trafficate.

Inasprimento delle sanzioni: è occupazione abusiva
Parallelamente, il nuovo Codice della Strada, entrato in vigore nel dicembre 2024, ha introdotto sanzioni più severe per chi occupa abusivamente i parcheggi riservati ai disabili. Le multe sono state quasi raddoppiate, passando da un minimo di 330 a un massimo di 990 euro per le autovetture, e da 165 a 660 euro per ciclomotori e motoveicoli a due ruote.
Questa misura mira a tutelare maggiormente i diritti delle persone con disabilità, scoraggiando comportamenti scorretti da parte degli automobilisti. Dunque l’eliminazione riguarda coloro che occupano in modo abusivo i posti: la cancellazione, cioè, riguarda la 104 di chi, appunto, non ha diritto alla 104: non è disabile, e abusa di diritti che non gli spettano.