Ultim’ora – Vietato andare in moto: ufficiale dal 31 Marzo, 1000 euro di multa se circoli senza permesso I Mancano 3 giorni e non lo sa nessuno

Con la fine del mese di marzo scattano regole più rigide anche per chi guida mezzi come moto e bici. Ecco che cosa cambia.
Da ormai più di tre mesi gli automobilisti italiani si sono trovati a fare i conti con regole che sono sempre più rigide. È tutta colpa dell’entrata in vigore del nuovo Codice della strada, avvenuta lo scorso 14 dicembre.
Il testo è stato fortemente voluto dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il leader della Lega era stato il primo a porre l’accento sulla necessità di regole più rigide e sanzioni più dure per chi commette infrazioni particolarmente pericolose e irresponsabili.
Secondo quanto riportato dallo stesso ministro Salvini, i primi mesi di vita del nuovo Codice della strada hanno dato risultati importanti e incoraggianti per quanto riguarda il tema della sicurezza stradale. Anche se nel corso del tempo non sono mancate anche critiche e polemiche.
Le regole non sono cambiate soltanto per gli automobilisti. Anche chi guida una moto o una bici, infatti, si trova a rispettare norme più severe: ecco che cosa è cambiato.
Guidi una moto o una bici? Devi stare attento
Le multe sono in continuo aumento e questo non riguarda soltanto chi guida un’auto. Molti credono infatti che guidare una bici o una moto, soprattutto il primo mezzo, permetta di aggirare i controlli delle Forze dell’ordine. Compresi quelli che riguardano il consumo di alcool. Tuttavia non è così e questo errore si può tradurre in una multa decisamente salata.
In realtà, infatti, la legge vieta categoricamente di circolare su qualsiasi mezzo, anche non motorizzato, sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Si tratta di un comportamento pericoloso, dato che l’alcool influenza in modo pesante la capacità di guidare di ciascuno di noi. Anche se ci si trova in sella ad una bici.

Una regola fondamentale per la sicurezza di tutti
Le Forze dell’ordine possono effettuare l’alcol test anche ai ciclisti. Ha fatto discutere il caso di un uomo di Genova, che a bordo della sua bicicletta aveva superato i limiti alcolemici previsti dalla legge e si è così visto recapitare una multa dal valore di 1.100 euro, oltre che una condanna a 60 giorni di carcere (poi commutata in 130 ore di lavori socialmente utili).
Le regole più dure riguardano tutti, dunque, e non c’è alcuna ragione per sottovalutare questioni così pericolose tra cui anche la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.