STOP ticket strisce blu: ufficiale dal Ministero, dal 1° Aprile 2025 basta il TAGLIANDINO, non paghi mai più nulla

Finalmente è legge: è ufficiale, dal 1° di Aprile 2025 non si pagheranno più le strisce blu. Addio ai ticket per la sosta a pagamento, è tutto vero. lo Stop arriva direttamente dal Ministero, che ratifica tutto con un evidente segno di ‘continuità’ normativa.
C’è chi parla di atto dovuto, e chi dice ‘era ora’: tra le due posizioni, nel mezzo, però, ci sono tutti quelli (e non sono pochi, in effetti) che ne godranno gli effetti.
Se ne parla sempre tanto, ma la soppressione (se è poi questo il termine esatto con cui definirla, è un altro conto) della sosta a pagamento è in bilico da sempre.
Spesso sono state trovate delle soluzioni ponte, transitorie, ma poco chiare: adesso però la situazione è ben diversa, e del tutto inequivocabile.
Inizia un nuovo mese, quello di Aprile, e possono essere inoltrate le domande per poter evitare, per sempre, il pagamento dei ticket delle strisce blu.
Addio sosta a pagamento, basta il tagliandino
Chi ne facesse richiesta, avendone il diritto, riceverà un tagliando che rappresenta di fatto il lasciapassare: basta collocarlo in auto e quest’ultima potrà sostare liberamente negli stalli con le strisce blu, senza dover pagare nulla. Nè il ticket, né ovviamente la multa: non si verrà mai più multati, perché il parcheggio non rappresenterà appunto un divieto in questo caso.
Stiamo parlando di una delle più importanti e virtuose rivoluzioni a cui si è giunti in questi ultimi anni, ed è ovviamente riferita alla sosta gratuita per le auto che viene concessa ai soggetti che si trovano nelle condizioni di essere tutelati da quella famosa legge che è la 104 del 1992 relativa alle condizioni di disabilità in cui un soggetto posse trovarsi.

Ecco chi non paga mai più
Nel 2025, in Italia, la normativa sulla sosta dei veicoli che espongono il contrassegno per disabili continua a garantire alcuni diritti specifici, tra cui la sosta gratuita sulle strisce blu, ma con alcune limitazioni e differenze tra i comuni. Il Codice della Strada stabilisce che i titolari di contrassegno per disabili possano parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu in vari casi.
Quando non sono disponibili posti riservati ai disabili nelle vicinanze, e se il comune ha deliberato l’esenzione dal pagamento per i veicoli con contrassegno. E, dal 2022, grazie alla riforma del Codice della Strada, il diritto alla sosta gratuita sulle strisce blu è stato rafforzato a livello nazionale, ma resta soggetto alle disposizioni locali.