Ticket strisce blu ADDIO, ufficiale, in questo caso non possono farti nulla: STOP MULTE da subito per LEGGE

Il ticket blu, ovvero il pagamento per la sosta nelle aree di parcheggio a pagamento, è una pratica comune in molte città italiane, ed è regolamentata da normative comunali che stabiliscono orari, tariffe e modalità di pagamento.
Tuttavia, può capitare che, a causa di un malfunzionamento del parchimetro, i cittadini non riescano a effettuare il pagamento.
In questi casi, molti si chiedono se siano comunque obbligati a pagare il ticket blu o se ci siano delle esenzioni.
La risposta a questa domanda dipende da una serie di fattori legati alla normativa vigente e alle decisioni prese dalle singole amministrazioni locali.
In generale, se un parchimetro non funziona, la responsabilità non può essere attribuita all’automobilista, poiché il pagamento del ticket blu è previsto per garantire la gestione e il controllo delle aree di sosta.
Stop strisce blu, niente multe se non paghi il ticket
Quando il dispositivo che consente il pagamento non è operativo, il comune potrebbe decidere di adottare una soluzione per evitare ingiuste penalizzazioni nei confronti degli utenti. In questo contesto, ci sono diverse ragioni per cui un parcheggiatore potrebbe non dover pagare il ticket se il parchimetro non funziona correttamente.
Innanzitutto, la buona fede dell’automobilista deve essere considerata. Se un cittadino si trova in una zona dove il parchimetro non funziona e non ha altre opzioni per regolarizzare la sua sosta (ad esempio, utilizzando un’app mobile o un altro metodo alternativo), non è giusto che venga multato. La legge, infatti, non può imporre una sanzione se non esiste la possibilità di adempiere all’obbligo di pagamento. In questo caso, è fondamentale che il parcheggiatore dimostri di aver cercato di effettuare il pagamento, per esempio scattando una foto del parchimetro guasto o segnalando il problema tramite il numero verde o le modalità previste dal Comune.

Addio obbligo pagamento ticket strisce blu
Inoltre, molti Comuni, quando si verificano malfunzionamenti frequenti dei parchimetri in determinate aree, possono decidere di sospendere temporaneamente il pagamento del ticket blu fino alla risoluzione del problema tecnico. Questo tipo di decisione è presa nell’interesse della comunità, per evitare che gli automobilisti debbano affrontare disagi e per garantire un trattamento equo a chi parcheggia nelle zone a pagamento.
Va detto, però, che la situazione può variare da città a città. In alcune realtà urbane, l’amministrazione potrebbe prevedere l’obbligo di pagamento anche in caso di malfunzionamento del parchimetro, invitando gli automobilisti a utilizzare metodi alternativi di pagamento come app o SMS, quando disponibili. Al contrario, in altre situazioni, il Comune potrebbe decidere che l’automobilista non debba essere sanzionato finché non è stato risolto il problema. Infine, è importante ricordare che, quando il parchimetro non funziona, l’automobilista ha il diritto di contestare la multa, presentando ricorso e fornendo prove del guasto del dispositivo. L’esito del ricorso dipenderà dalle politiche e dalle normative del Comune in questione, ma generalmente un buon sistema di gestione dei parcheggi e dei disservizi dovrebbe garantire che l’automobilista non subisca penalizzazioni ingiustificate.