“Dammi 50 euro e te la faccio diventare storica”: TRUFFA RC AUTO, cambiano l’età dell’auto per non farti pagare nulla

La polizia ha scoperto un sistema fraudolento davvero importante. Ha tutto a che fare con l’età del veicolo e l’assicurazione.
C’è una vicenda che sta suscitando preoccupazione tra tutti gli automobilisti italiani. È quella che riguarda l’assicurazione, che come sappiamo è tra gli obblighi più importanti di cui dobbiamo ricordarci per non aver alcun problema con la legge.
Pur essendo obbligatoria, si stima che nel nostro paese siano più di un milione e mezzo i veicoli che circolano senza assicurazione. Questo può essere ovviamente un grosso problema per tutti gli utenti della strada.
Oggi però parliamo di un’altra questione, ovvero quella legata alle truffe che riguardano le auto storiche. I veicoli che hanno superato i 20 anni di età pagano una cifra minore per quanto riguarda l’assicurazione. Ed è per questo motivo che molti mettono in pratica questo sistema fraudolento.
A svelare come funziona questa truffa è stata, di recente, la Polizia Stradale di Vercelli. Essa ha permesso a centinaia di automobilisti di assicurare auto moderne come se fossero storiche, pagando premi notevolmente ridotti. Ma come funziona questa truffa?
Assicurazione, la truffa delle auto storiche
Secondo la polizia vercellese, il meccanismo coinvolgeva un’agenzia assicurativa piemontese e un broker di Napoli. In collaborazione, falsificavano i libretti di circolazione per “invecchiare” le auto e per renderle idonee alle tariffe agevolate riservate di solito ai veicoli storici. E così, 270 veicoli hanno ottenuto polizze con costi ben al di sotto della media di mercato.
Il sistema era ovviamente vantaggioso per tutti i soggetti coinvolti in questa truffa. In questo modo, infatti, i clienti pagavano meno per l’assicurazione. Gli organizzatori, invece, ampliavano la loro rete di clienti.

Sono scattate le indagini
Nonostante gli evidenti vantaggi di questo schema fraudolento, è chiaro che si tratta di un reato che è bene non commettere. Lo hanno scoperto a loro spese tutte le persone coinvolte, che ora si troveranno costrette a pagare multe salate. Gli organizzatori rischiano addirittura il carcere. Le indagini sono ancora in corso e saranno essenziali per chiarire ulteriori dettagli e responsabilità di una vicenda che ha ovviamente suscitato clamore.
Per poter assicurare l’auto storica godendo di una tariffa agevolata, il veicolo deve avere almeno 20 anni ed essere conforme agli standard originali per quanto riguarda carrozzeria, telaio e motore. Inoltre, deve essere iscritto ad un registro ufficiale.