“Installatelo, o vi confischiamo l’auto’: Ufficiale dal Ministero, obbligatorio lo ‘smart-Auto’, l’apparecchio con cui ti SPIANO mentre guidi

Se ti beccano e non sei in regola, rischi davvero grosso. Il ministro Salvini non lascia scampo a chi non rispetta le leggi.
Qualche mese fa, l’entrata in vigore del nuovo Codice della strada ha rivoluzionato in modo profondo la vita di tutti gli automobilisti. È accaduto lo scorso 14 dicembre, quando il decreto è diventato ufficialmente legge cambiando le abitudini di guida degli italiani.
Il decreto è stato voluto in modo particolare dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini. Il leader della Lega si è concentrato su quelle infrazioni che sono più pericolose e più spesso alla base di incidenti, un problema molto serio per il nostro paese.
Il nuovo Codice della strada porta con sé regole più dure anche per quanto riguarda uno degli obblighi più importanti che gli automobilisti devono rispettare. Stiamo cioè parlando della revisione, che subisce un’importante trasformazione in seguito all’introduzione di nuove tecnologie diagnostiche.
Parliamo infatti dell’articolo 80, che dà al Ministero dei Trasporti un maggiore controllo in fatto di revisione. Esso permette verifiche a campione sui veicoli che sono già stati revisionati. L’obiettivo è chiaro. Cioè, aumentare la sicurezza stradale garantendo la correttezza delle operazioni di revisione.
Revisione, senza questo apparecchio scattano le multe
L’elemento più rivoluzionario di questa riforma è sicuramente l’introduzione di un nuovo dispositivo diagnostico. Si chiama Scantool ed è uno strumento che, connesso alla porta OBD del veicolo, permette di accedere direttamente alla centralina elettronica e di rilevare ogni possibile anomalia o difetto che si possa verificare.
Con questa tecnologia avanzata è possibile notare problemi che un tempo passavano invece inosservati. La diagnosi diventa in questo modo più precisa ed efficace. Tra le funzioni più significative troviamo la lettura del chilometraggio memorizzato nella centralina, una questione che consente di contrastare le frodi legate allo schilometraggio, pratica illegale ma purtroppo ancora molto diffusa.

Nuove modalità di revisione
Queste novità riguarderanno però esclusivamente le auto che sono state immatricolate dal 1 settembre 2009 in poi. Sono questi infatti i veicoli che dispongono di una centralina elettrica. Per le vetture più datate, invece, il sistema di controllo rimane invariato rispetto a prima.
Rimangono invariate, in ogni caso, anche le scadenze della revisione. La prima è da effettuare quattro anni dopo la immatricolazione. Successivamente, essa è da fare ogni due anni. Chi guida senza revisione, rischia multe salate.