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UFFICIALE, Meloni firma: o vai a lavoro, o non puoi guidare I Passa la Legge coprifuoco: divieto totale di circolazione

La presidente del consiglio italiano Giorgia Meloni - fonte Ansa Foto - giornalemotori.it

E’ ufficiale, Giorgia Meloni avalla tutto ed è legge: da oggi puoi guidare solo se vai a lavorare. Proprio così: o vai a lavoro, o non niente auto. Tutto vero, passa la legge ‘coprifuoco’: controlli su tutto il territorio per impedirti di guidare liberamente.

Un coprifuoco in piena regola o una semplice disposizione di legge? il grande dubbio che attanaglia gli automobilisti rischia di spendersi inutilmente.

Sì, perché alla fine dei conti, ciò che conta è il risultato, come si suol dire, più che il modo in cui lo si ottiene o, ancor di più, come lo si descrive.

E se in matematica se cambi gli addendi il risultato, addizionando, non cambia, allora la stessa cosa vale per i principi di legge di questa norma stringente.

Che tu la veda come un ordinario obbligo di legge perfino doveroso o come una specie di legge coprifuoco, alla fin fine il dato è sempre lo stesso.

Non guidi più: o vai a lavoro o stai a casa

Non puoi guidare l’auto a meno che tu non stia andando a lavoro o svolgendo un’attività lavorativa. E’ tutto vero, il nuovo vincolo lavorativo impone che chiunque si trovi a bordo auto, sarà di fatto impossibilitato a proseguire oltre, se appunto non dovesse farlo per motivi legati all’esercizio della propria professione. Un vero coprifuoco, a detta di molti.

Quello che la legge fa, però, in tal senso, è semplicemente dare seguito a ciò che vale in virtù di un principio cardine della giurisprudenza legata ai veicoli e alle professioni. O per meglio dire, ad alcuni veicoli, connessi alle professioni. Chiariamo subito.

La decisione del governo di Giorgia Meloni - fonte stock.adobe - giornalemotori.it
La decisione del governo di Giorgia Meloni – fonte stock.adobe – giornalemotori.it

Ufficiale, o lavori, o non guidi

Stiamo parlando delle auto aziendali: in Italia possono essere utilizzate sia per motivi di lavoro che per uso privato, a dire il vero, ma con regole precise che dipendono dal tipo di assegnazione del veicolo. La normativa distingue tra auto aziendali a uso esclusivamente lavorativo, a uso promiscuo (lavorativo e personale) e auto in fringe benefit.

1. Auto Aziendali a Uso Lavorativo son solo per per attività lavorative: spostamenti per riunioni, consegne, e altro. L’uso improprio può comportare sanzioni ed è vietato. Le auto ad uso promiscuo, invece, permettono anche l’uso personale: può usarle il dipendente assegnatario, con eventuale estensione ai familiari. Le Aziendali in Fringe Benefit invece sono per uso misto, si parla di fringe benefit. l dipendente può guidarla liberamente anche per esigenze personali e  l’azienda può coprire carburante, manutenzione e assicurazione, oppure richiedere un contributo al dipendente.