Parcheggi auto GRATIS per gli italiani: dal 28 Febbraio ufficiale il ‘Decreto residenza’, non paghi il ticket e zero multe, vigili ammutoliti
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È uno dei costi peggiori che gli automobilisti debbano sostenere. Oggi però ci sono buone notizie in merito: ecco quali sono.
Sono già tanti i costi che ogni automobilista si trova a sostenere nella vita di tutti i giorni. Pensiamo, solo per fare qualche esempio, al carburante o ai pedaggi autostradali, oppure ancora all’assicurazione e alla revisione.
Oggi però ci soffermiamo su un’altra spesa, sicuramente tra le più detestate. Ovvero, su quella necessaria per la sosta all’interno delle strisce blu. Soprattutto all’interno delle più grandi città italiane, parcheggiare gratuitamente sembra essere a dir poco impossibile.
Da questo punto di vista, però, ci sono alcune importanti e gradevoli novità. Ci sono infatti milioni di persone che da ora in poi non dovranno più pagare per lasciare la propria auto in queste aree. Ovviamente, si tratta di una notizia decisamente positiva, dato che permette di risparmiare parecchi soldi.
Queste esenzioni però non scattano per chiunque. Infatti, esse sono riservate ad alcune specifiche categorie di cittadini o per chi possiede determinati veicoli: ecco quali sono.
In questi casi, non paghi più per il parcheggio
Tra le possibilità per risparmiare sulla sosta all’interno delle strisce blu, vi sono anche quelle che scattano per i residenti. Infatti, chi abita nelle zone in cui normalmente sarebbe necessario pagare per parcheggiare, può beneficiare di un’esenzione importante. Si tratta di un’opportunità fondamentale, dato che spesso si è costretti a lasciare la propria auto per ore (o addirittura giorni) sotto casa.
In questi casi, normalmente dovremmo pagare centinaia di euro alla settimana per la sola sosta. Invece, potremmo chiedere il permesso al comune per essere certi di non aver alcun problema. E questo non è nemmeno l’unico caso di esenzione.
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Ci sono anche altre esenzioni
Oltre ai residenti, sono esentati dal pagamento le macchine elettriche, le ibride e quelle destinate al car sharing, così come i veicoli usati per il trasporto di persone con disabilità. In questo caso a decidere in materia di esenzione è la singola amministrazione comunale, motivo per cui è necessario informarsi se si può beneficiare di questa opportunità oppure no.
Sicuramente, si tratta di una possibilità importante che consente a milioni di italiani di risparmiare parecchi soldi e di spendere il meno possibile. Non perdere questa opportunità, dato che come sappiamo i costi sono già parecchi e sono anche molto alti.